Domande Frequenti

Metodo Ilizarov Cos’è

Rispondiamo alle domande più frequenti che i pazienti pongono riguardo alla Metodica Ilizarov

Cosa è la metodica di Ilizarov?

  • Capacità di rigenerare osso
  • Capacità di modellare osso in formazione

Perché scegliere la metodica di Ilizarov?

  • Capacità di allungare segmento scheletrico senza utilizzo di innesti autologhi, allogenici o eterologhi
  • Chirurgia senza sangue
  • Mezzo di sintesi esterno

Quali sono le indicazioni della Metodica Ilizarov?

  • Tutte le condizioni in cui sia controindicata l’osteosintesi con mezzi di sintesi interni (es. focolai di infezione)
  • Correzione di deformità congenite o acquisite
  • Difetti ossei post-traumatici
  • Allungamento Arti con Chiodo Endomidollare (inferiori e superiori)
  • Allungamento estetico

Quali sono le caratteristiche del trattamento?

  • Intervento in cui si applica il fissatore e si esegue osteotomia
  • Fase di correzione, inizio 5 giorni dopo la chirurgia ( velocità di allungamento o correzione angolare 1mm/die, solitamente suddiviso in 4 momenti della giornata 0,25 mm/die x 4)
  • Fase di consolidazione
  • Collaudo clinico e Rimozione del fissatore

Quanto tempo dura il ricovero ospedaliero?

  • 2 notti, talvolta possibile la dimissione anche il giorno successivo l’intervento.

Ogni quanto bisogno eseguire i controlli?

  • Durante la fase di correzione ogni 2 settimane
  • Durante la fase di attesa della consolidazione 1 volta al mese

Quanto dura il trattamento?

  • Dipende dal fattore allungamento, ovvero più si allunga, più osso si deve formare.
    (La proporzione solitamente è di circa 35 giorni per ogni cm di allungamento)
    Questa regola non vale per le pseudoartrosi ( le fratture con non sono guarite nei tempi previsti) in cui la consolidazione può durare molti mesi
  • Se il fissatore è di configurazione statica, ovvero ha funzione solo di osteosintesi (es artrodesi del piede) la durata di circa 3 mesi

La rimozione del fissatore avviene in ambulatorio?

  • No, la rimozione per quanto una procedura tecnicamente semplice, è un passo cruciale nel percorso di trattamento. L’osso è resistente abbastanza per rimuovere il fissatore ma la completa consolidazione con proseguirà anche dopo la rimozione dell’apparato.
    In questa fase le sollecitazioni meccaniche devono essere essenziali poiché l’osso rigenerato si potrebbe ancora deformare/rompere. Per tale motivo la rimozione viene fatta in sala operatoria in sedazione cosi da evitare il dolore che potrebbe provocare contrazioni muscolari improvvise con rischio di vanificare l’intero trattamento.