Intervento in cui si applica il fissatore e si esegue osteotomia
Fase di correzione, inizio 5 giorni dopo la chirurgia ( velocità di allungamento o correzione angolare 1mm/die, solitamente suddiviso in 4 momenti della giornata 0,25 mm/die x 4)
Fase di consolidazione
Collaudo clinico e Rimozione del fissatore
Quanto tempo dura il ricovero ospedaliero?
2 notti, talvolta possibile la dimissione anche il giorno successivo l’intervento.
Ogni quanto bisogno eseguire i controlli?
Durante la fase di correzione ogni 2 settimane
Durante la fase di attesa della consolidazione 1 volta al mese
Quanto dura il trattamento?
Dipende dal fattore allungamento, ovvero più si allunga, più osso si deve formare.
(La proporzione solitamente è di circa 35 giorni per ogni cm di allungamento)
Questa regola non vale per le pseudoartrosi ( le fratture con non sono guarite nei tempi previsti) in cui la consolidazione può durare molti mesi
Se il fissatore è di configurazione statica, ovvero ha funzione solo di osteosintesi (es artrodesi del piede) la durata di circa 3 mesi
La rimozione del fissatore avviene in ambulatorio?
No, la rimozione per quanto una procedura tecnicamente semplice, è un passo cruciale nel percorso di trattamento. L’osso è resistente abbastanza per rimuovere il fissatore ma la completa consolidazione con proseguirà anche dopo la rimozione dell’apparato.
In questa fase le sollecitazioni meccaniche devono essere essenziali poiché l’osso rigenerato si potrebbe ancora deformare/rompere. Per tale motivo la rimozione viene fatta in sala operatoria in sedazione cosi da evitare il dolore che potrebbe provocare contrazioni muscolari improvvise con rischio di vanificare l’intero trattamento.