27 Feb Malagoli e Kirienko a Eccellenze Italiane: le nuove frontiere dell’allungamento osseo
Nel corso della puntata di Eccellenze Italiane il dott. Emiliano Malagoli, membro del team guidato dal prof. Kirienko, ha illustrato come la metodica di Ilizarov consenta oggi di correggere deformità complesse e di ottenere allungamenti scheletrici progressivi e sicuri. Grazie a fissatori esterni modulabili e a pianificazioni 3D, il chirurgo riesce ad allineare l’osso millimetro dopo millimetro, riducendo i tempi di guarigione e il rischio di complicanze.
Il dialogo si è aperto sulle cause delle deformità: malformazioni congenite, esiti traumatici o disturbi metabolici. «Una diagnosi accurata—clinica, radiologica EOS e TAC 3D—è la chiave per calcolare con precisione gli assi da correggere», ha ricordato Malagoli, mostrando modelli stampati in resina che replicano l’anatomia del paziente e permettono di “provare” l’intervento prima di andare in sala operatoria.

Il nostro obiettivo è restituire funzionalità, ma anche bellezza e fiducia
Particolare attenzione è stata dedicata agli allungamenti arti a scopo estetico. Quando ipostaturismo o sproporzioni segmentarie minano la qualità di vita, il metodo Ilizarov (o il più recente chiodo magnetico telescopico) permette incrementi di circa 1 mm/die, fino a diversi centimetri, sotto controllo radiografico serrato.
Il dott. Malagoli ha concluso sottolineando l’importanza di un team multidisciplinare e di centri di riferimento, come l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, capaci di seguire il paziente dall’ambulatorio alla riabilitazione.